Ovvero: i mille usi del verbo “mettere”
Chi si dimette ammette? Cosentino rimette l’incarico per manomettere le elezioni. Berlusconi promette, promette, ma poi l’Udc si intromette. E Cosentino smette. “Nessuno mi mette nel sacco”, emette. Si immette dimessa l’opposizione: “Perché ora lo si permette?” premette. “E perché non dismette i panni del deputato? ” E Silvio trasmette: “Non può restare chi commette reati”. Va bene, ma omette se stesso? C’è chi ci scommette.
